Call Us +1 800 245 39 25
Stay connected:
Close
Estratto —  Il terapeuta olistico energetico

“Essere un terapeuta energetico olistico significa prima di tutto conoscere il valore della parola: questo non equivale a essere un nuovo amico per il paziente, ma lavorare al suo fianco. Soprattutto significa essere consapevoli di lavorare con qualcosa di estremamente utile e prezioso: un essere umano che è in realtà una goccia di luce che merita il nostro tempo, la nostra attenzione, la nostra cura e la nostra convinta dedizione.

Essere un vero terapeuta energetico significa voler convivere con la sofferenza altrui offrendo il proprio sostegno nei momenti più difficili, come scelta di vita, come bisogno di amare, come voglia di condividere il dolore invisibile del cuore.

Cosa fa in realtà un terapeuta energetico olistico quando cerca di aiutare qualcuno? Riporta la luce dove c’è buio e oscurità, riporta chiarezza dove c’è confusione, riporta forza di volontà dove è subentrata la demotivazione a vivere. Riaccende un faro dove la rotta è perduta, riscopre una direzione e un progetto dove non ci sono più né mete né obiettivi. Ridona equilibrio dove la mente si perde nelle sue illusioni, qualche volta nei suoi deliri.

In questo nostro cammino sul pianeta, non sono poche le occasioni in cui può capitarci di smarrire direzionalità, operatività, voglia di vivere. È su questo che allora interviene il terapeuta energetico olistico, quando sembrano allontanate le vecchie mete, svaniti gli obiettivi di sempre, divenuti inutili tutti i tentativi di riprendere qualcosa di bello dentro di sé, ormai difficile ogni gesto positivo di apertura al mondo e alla vita. Tutto ciò quando soltanto il ritirarsi sembra avere senso, quando sembra possibile solo l’abbandono dei propri sogni.

In queste circostanze, nel tifone, nel marasma di questi vissuti, soltanto un incontro, un’altra persona che ci comprende profondamente nelle nostre contraddizioni e ci affianca per un po’ di tempo può ricondurci a noi stessi, delicatamente e discretamente, entrando in punta di piedi nella nostra vita, proprio come una guida che in qualche modo riesce a riconoscere nei nostri racconti, nei nostri passi, il nostro personalissimo sentiero.

Il terapeuta energetico olistico deve dunque sapersi guardare dentro molto profondamente, con molta umiltà e trasparenza, prima di poter aiutare gli altri.

Deve accettare incondizionatamente di sottopone il suo essere a una trasformazione completa, radicale, eliminando tutti quei sentimenti negativi che gli impedirebbero di operare ottenendo il massimo dei risultati positivi. Deve vincere e sopprimere definitivamente l’orgoglio, la superbia, la presunzione, la vanagloria, l’egoismo, la venalità, ogni specie di ipocrisia, l’arroganza, il rancore. Tutto questo edifica e forma un essere umano intriso di amore puro che tutto può fare, tutto può ottenere, perché ogni energia cosmica positiva del creato sia attratta a tal punto da dimorare in lui.

Facendo il miglior uso del nostro libero arbitrio, noi siamo gli artefici del nostro destino e ogni giorno, tra le svariate possibilità che la sorte propone, optiamo per quella che ci sembra la migliore, o la più conveniente, o la più comoda, o forse quella scontata. A seconda che il nostro pensiero si apra o meno alla positività, noi prediligiamo uno dei nostri possibili destini di vita istante per istante.

Capire questo, riconoscendolo, è già fare molto per noi stessi: significa riappropriarci delle nostre scelte, assumere consapevolmente la direzione che, momento per momento, stiamo dando alla nostra vita, in questa particolare esistenza.

Essere veramente un terapeuta energetico olistico, una vera guida, un vero operatore, non significa porsi al di sopra, essere migliori degli altri, avere tutte le ricette o una laurea in “capacità di vivere”, diventare un superuomo o una superdonna. Essere un valido terapeuta è innanzitutto un desiderio dell’anima: quello di stare vicino ad altri esseri umani partecipando e condividendo la loro sofferenza interiore, spesso invisibile perché ben nascosta da continue e svariate maschere, anche se illogiche, da una pseudoidentità, da un falso Sé.

Essere un vero terapeuta energetico significa lavorare in umiltà a fianco di coloro che hanno smarrito autostima, amore di sé e degli altri, piacevolezza, serenità, gioia, leggerezza nello spirito, sincerità, portando piccole luci sul cammino, germogli di consapevolezza e di comprensione che possono aiutare a recuperare fiducia.

Essere un autentico e capace terapeuta significa conoscere il valore della parola, sapere che le parole si sentono col cuore e non solo con le orecchie, sono capaci di toccare nell’anima e sanno dosare il suono e l’energia di cui sono costituite.

Essere un terapeuta energetico olistico non è fare della sofferenza altrui il proprio guadagno diventando venali, ma sentirsi piccolo di fronte al dolore degli altri, sentirsi in difficoltà ogni sera nel domandarsi se abbiamo davvero aiutato qualcuno a ritrovarsi o a guarire, se il tempo delle sedute è stato un tempo buono di pace, di comprensione, di aiuto, un tempo di guarigione spirituale. Lì per lì non ci sono risposte confortanti: l’unica risposta è forse nell’autenticità del cuore che vuole condividere, che vuole donarsi.”

Aggiungi Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *